I campi di applicazione delle tipologie lavorative che rientrano nel vasto settore edile sono molteplici e distinte in base al tipo di lavorazione prevista.
Individuare le lavorazioni finalizzate alle sistemazioni delle aree esterne dei diversi tipi di fabbricati permette di definire alcune tipologie di interventi mirati al restauro conservativo di costruzioni già esistenti.
La manutenzione ordinaria e straordinaria dei prospetti delle costruzioni comprende fasi lavorative mirate al ripristino di porzioni di strutture e rivestimenti e al loro mantenimento nell’immediato futuro.

Il risanamento di strutture in cemento armato o delle lesioni nello strato di intonaco, il ripristino o la sostituzione dei rivestimenti, la posa di pitture o smalti, l’installazione di infissi, ringhiere o impianti, la sistemazione delle aree esterne, sono lavorazioni eseguite a regola d’arte al fine di garantire la durabilità, nel tempo, delle strutture esistenti.

L’impermeabilizzazione di porzioni di costruzioni esistenti esposte all’azione degli agenti atmosferici permette di preservarne l’integrità e garantire la durabilità, l’isolamento termo-acustico realizzato mediante sistemi innovativi e materiali plastici o naturali, quali polistirene o legno su cui è possibile posare intonaci o pitture e smalti, permette inoltre, di garantire migliorie consistenti dal punto di vista della vivibilità degli ambienti interni e notevoli risparmi energetici.

Tutte le soluzioni adottate sono realizzate utilizzando i migliori materiali da costruzione, la rapidità e la perizia nella realizzazione di tutte le lavorazioni permettono di realizzare tutte le fasi di lavoro al meglio e rispettandone la tempistica.